Lettera di precisazione ad “Italia Nostra”

Abbiamo inviato ad “Italia Nostra” una lettera, riportata di seguito, in relazione alla loro lettera aperta del 6 aprile 2021, per informarli su come realmente si è svolta la vicenda in merito al progetto per l’installazione di un mega-impianto fotovoltaico a Genazzano in area agricola durante la fase per il rilascio del “Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale” (PAUR) nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).

Link origine - Italia Nostra

Lettera:

Al Presidente CRL Italia Nostra
Dott. Marcello Rosario Caliman
lazio@italianostra.org

 

 

Egregio Presidente e Illustre Commendatore,

in relazione alla lettera aperta del 6 aprile u.s. “ Italia Nostra Lazio in difesa del paesaggio contro impianto fotovoltaico a Genazzano”, anzitutto La ringrazio per l’espressione della piena contrarietà al progetto di fotovoltaico previsto nel nostro Comune e per il prezioso sostegno contro un’impiantistica di esorbitante impatto in un’area del territorio regionale che mostra ancora una sostanziale integrità dal punto di vista ambientale e paesaggistico e che dovrebbe essere bensì tutelata e orientata verso un altro tipo di sviluppo e non trasformata nell’ennesimo sito a servizio di interessi che nulla hanno a che vedere con il bene della nostra Comunità.

Tuttavia mi corre l’obbligo di rappresentarLe la mia visione dell’esatto andamento dei fatti che ci hanno portato a rincorrere, speriamo non tardivamente, una situazione di così grave portata e impatto.

Di questo progetto la Comunità Genazzanese è venuta a conoscenza solo al momento della pubblicazione sull’Albo Pretorio Comunale, così come richiesto dal competente Ufficio della Regione Lazio in ambito VIA, il 16 di marzo u.s., nulla essendo trapelato fino ad allora da parte dell’Amministrazione Comunale in relazione al progetto ed alla procedura in atto a livello regionale da parte dei proponenti.
Inoltre è risultata la inammissibile assenza dell’Amministrazione sia nella produzione di osservazioni e di eventuale richiesta di integrazione di documentazione da parte dei proponenti nei tempi previsti, sia la mancata partecipazione al tavolo tecnico conclusivo indetto dall’Area VIA della Regione Lazio per il 23.03 u.s. ( invero dapprima convocato per il 30 e successivamente con pec del 19.03 anticipato al 23.03, ma comunque senza alcuna rimostranza ufficiale da parte dell’Amministrazione), producendo, di fatto, un’inconcepibile silenzio/assenso, da parte dell’Amministrazione Comunale, in questa fase cruciale della procedura.

Solo in data 30.03 u.s. è stata approvata una delibera di Giunta, corretta e integrata il 31.03, di opposizione al progetto e solo dopo il clamore suscitato dalla vicenda, si addiveniva alla convocazione del Consiglio Comunale straordinario per il giorno 10.04 u.s. al fine di produrre osservazioni tecniche ed esprimere la volontà politica di opposizione al progetto, utili per la partecipazione alla successiva Conferenza dei Servizi.

Un elemento positivo scaturito dal Consiglio Comunale è stata la ferma opposizione da parte di tutti i Gruppi Consigliari che hanno presentato mozioni in tal senso e inviato osservazioni al competente Ufficio VIA della regione Lazio per costituirsi anch’essi come parti nella Conferenza dei Servizi.

Per l’accertamento di eventuali responsabilità politico-amministrative è stata istituita una speciale Commissione Consigliare al fine di addivenire ad una compiuta e veritiera conoscenza dei fatti.

Genazzano è un Centro minore di grande bellezza, ricco di storia, di cultura, di monumenti, con un’enogastronomia di livello e di un ambiente, torno a ripetere, ancora sostanzialmente conservato, posto in una posizione geografica di contiguità con cittadine, quali Colleferro e Valmontone, che nei decenni passati hanno intrapreso un tipo di sviluppo collegato ed avviluppato agli interessi della Metropoli e della Regione che non possono trovare attuazione nel nostro Territorio. Genazzano dovrà essere tutelato e posto al servizio della Metropoli per altre finalità, in una visione più ampia ed equilibrata di interessi reciprochi, improntata necessariamente al mantenimento e sviluppo di quelle caratteristiche precipue dei Luoghi, anche minori, che rendono l’Italia uno scrigno di incommensurabili bellezza e ricchezza.

Egregio Presidente, Illustre Commendatore i miei Deferenti Saluti.

19 aprile 2021

Il Consigliere Comunale per il Gruppo “Cittadini in movimento per Cambiare”:

Dott. Antonio T. Brigida
Cavaliere della Repubblica Italiana

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